Capitolo Generale

02/05/2010

LETTERA DI INDIZIONE DEL CAPITOLO GENERALE

La Puye, 5 luglio 2009     

Anniversario della nascita e del battesimo di Elisabeth Bichier

 

                  Care Sorelle,

     Dio Padre, nel suo amore fedele e nella sua misericordia, si degna chinarsi su di noi. Egli penetra il nostro cuore, apre i nostri occhi, le nostre orecchie e le nostre mani. Ci mette in cammino...

     Come ad Abramo, dice anche a noi: "Lascia il tuo paese, la tua parentela e la casa di tuo padre e va' verso il paese che io ti indicherò. Farò di te un grande popolo, ti benedirò, esalterò il tuo nome...". Abramo partì... Aveva settantacinque anni" (Gen 12,1,2,4).

     Vi invito a vivere questo 24° CAPITOLO GENERALE come una chiamata nuova come quella all'origine del popolo dei credenti. Vi invito a viverlo come una speranza nuova come quella delle nostre prime sorelle di Molante. Vi invito a viverlo come quel primo dialogo che Dio instaura quando sceglie la vita di un uomo o di una donna.

     Un'avventura comincia... Un'avventura che è Vita!

Il Capitolo è aperto.

« L'Istituto si raduna in ascolto dello Spirito Santo »  EV 140  

     Elisabetta è mandata da Andrea Uberto dalle Suore di Chavagnes... "Andate ad unirvi alle figlie del Verbo Incarnato!", poi dalle Figlie della Sapienza... Ma è invitata a riconoscere la volontà di Dio su di sé: "Dio vuole che voi camminiate su un'altra strada - le dice Padre Baudouin - siete destinata a fondare una comunità. Andate senza paura, il Signore riverserà sulla vostra opera le sue benedizioni più abbondanti".

      Tutto è cominciato qui.

    Nasce un atto creatore di Dio: le Figlie della Croce nella Chiesa!

    E se Dio ci aspettasse oggi per un nuovo inizio?

Un piccolo numero... Fragili, spoglie... Siamo interrogate sul senso della nostra vita, provocate dal silenzio dei poveri... Il pianeta grida un avvenire di giustizia... Questo periodo della storia assomiglia a tanti altri periodi: il denaro è il re-idolo, l'individuo è signore di se stesso e il volto del vicino è ridotto a niente...

      Dio oserà una Parola di creazione nuova?   Cercherà il nostro Sì alla Vita, oggi?

Le mani vuotate delle nostre opere di un tempo, gli ambienti disertati delle nostre case, i silenzi pesanti delle nostre responsabilità trasmesse ad altri, il sentimento di inutilità, la pressione nel lavoro, la salute fragile... tutte queste realtà quotidiane fanno volgere i nostri occhi e i nostri cuori verso una vita più umile, più semplice.

      E' questo il tempo del grano che muore?   Quello che da frutto, il cento per uno?

Cosa significa quell'appello inascoltato, ma appassionato, del dono totale, fino al perdono, là dove il martirio fiorisce? Cosa significa questa fraternità con i laici che trovano, per loro stessi, una sorgente di Vita comune alla nostra? Cosa significa questo contatto con i poveri, con la nostra stessa povertà? Cosa significa questa tenacia del Vangelo che prosegue il suo cammino con noi in terra d'Asia? Cosa significa questo giovane volto di donna che ci raggiunge nel momento in cui siamo agli inizi?

      Sì, un inizio sta nascendo... Un inizio che è il balbettìo di un Dio che parla di Vita...

« Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male… Se ascolti… se ami il tuo Dio… se cammini per le sue vie… tu vivrai e ti moltiplicherai.

Ma se il tuo cuore si volge indietro, se ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri déi, voi perirete… Io ti pongo davanti la vita o la morte.

SCEGLI dunque LA VITA

perchè viva tu e la tua discendenza! »   

Deut 30 ,14-20

La Parola di Dio è chiara. L'invito è preciso. Non è per domani. E' per oggi, adesso. E' posta la prima pietra... Pietra Angolare! Cristo ci sostiene! Pietre vive, ci lasciamo plasmare... La preghiera dà solidità! Straordinaria presenza delle nostre sorelle anziane!

      Insieme siamo chiamate, invitate, convocate, per un inizio...

    Come Maria... Annunciazione!  E' il tempo dello Spirito!

"Sono venuto perché il mondo abbia la Vita in abbondanza"  Gv 10,10

  « Vivete dunque e fate vivere! »  S. Andrea Uberto

     Con le mie sorelle del Consiglio, nella gioia della Famiglia, vi raggiungo là dove siete, per accogliere insieme Colui che è Vita!

Fraternamente, Sr Marthe PERUGORRIA, Superiora Generale

Figlie della Croce di Sant'Andrea - Casa Provinciale
Via Santa Giovanna Elisabetta, 25 - 00189 ROMA
info@figliedellacroce.it

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